sabato 2 giugno 2012

01/06/2012>Lavoro, Fornero: "Se non va, pronti a correggere la riforma"

Il giorno dopo l'approvazione del ddl al Senato, il ministro spiega: "Se una cosa non funziona nel modo auspicato la si modifica per aumentare produttività e occupazione". E aggiunge: "Avrei voluto fare

01/06/2012>Allarme lavoro in Italia, ad aprile 2,6 mln di disoccupati

La disoccupazione in Italia viaggia a due cifre. Sale al 10,9% nel primo trimestre 2012, il livello più elevato dal primo trimestre del 1999, mentre ad aprile è aumentato al 10,2%, 0,1 punti percentuali in

01/06/2012>Safilo, ancora muro contro muro

LONGARONE. Moderatamente preoccupati. Così si dicono le organizzazioni sindacali, smorzando i toni, al termine della lunga trattativa nello stabilimento di Longarone, dove si è deciso di rinviare

giovedì 31 maggio 2012

29/05/2012>Safilo, arriva un’altra fumata grigia

SANTA MARIA DI SALA. Non si schioda, presentandosi più delicata ed estenuante del previsto, la vertenza Safilo. Ieri quarto incontro tra le parti nella sede salese del gruppo dell’occhialeria e ancora

martedì 29 maggio 2012

Cucchiani, 66mila euro per una settimana "Guadagno tanto, lascerò in beneficenza"

MILANO - Quale merito abbia avuto o quali obiettivi abbia raggiunto nel 2011 non è dato saperlo, ma di certo ha incassato 66mila euro per una settimana di lavoro. E' il record raggiunto dal numero uno di Intesa Sanpaolo nominato lo scorso anno al vertice dell'istituto di credito dopo l'uscita di scena di Corrado Passera, chiamato al govero dal premier Mario Monti.
"Le retribuzioni vanno valutate in base alle condizioni di mercato, al merito e se possibile anche in base

28/05/2012>Lavoro: 18 anni per tornare a livelli del 2007, peggio della recessione del '92

Ci vorranno ben 18 anni per ritornare ai livelli dell’occupazione pre-crisi, quelli registrati nel 2007. È quanto risulta da un’elaborazione di dati Istat e del ministero dell'Economia diffusa ieri dall’Ufficio studi di Confartigianato. Si tratta di un tempo di recupero decisamente più lento rispetto alla recessione degli anni Novanta: allora furono infatti necessari “solo” - si fa per dire - 10 anni per tornare ai livelli pre-crisi (1990-91).

La fotografia scattata da Confartigianato è dunque quella di una condizione del mercato del lavoro italiano ''particolarmente critica, anche in prospettiva futura''. A marzo, il tasso di disoccupazione italiano ha toccato il 9,8% e tra i giovani compresi nella fascia d’età 15-24 anni è salito addirittura al

lunedì 28 maggio 2012

26/05/2012>Vertenza alla Safilo Fistarol chiede trattativa a oltranza

LONGARONE. «La trattativa in corso è una buona occasione per cercare di risolvere anche alcuni problemi strutturali già esistenti. Ma vanno evitati i polveroni inutili». Il senatore di Verso Nord, Maurizio Fistarol, interviene a margine dell’incontro a Longarone tra i vertici aziendali e le organizzazioni sindacali.
«Bene i passi in avanti verso la soluzione dei mille esuberi alla Safilo», afferma, «ho apprezzato le

26/05/2012>Safilo, alta tensione a Longarone Confronto rinviato

LONGARONE. Sale la tensione al tavolo della trattativa contro i mille esuberi della Safilo.
Dopo circa otto ore di confronto (l’incontro è iniziato ieri mattina alle 11), intorno alle 19 le parti sociali hanno lasciato lo stabilimento di Longarone dove si è svolto il terzo vertice della settimana. Doveva essere quello risolutivo, almeno negli intenti, ma così non è stato. Anche se la svolta potrebbe essere vicina.
Bocche cucite tra i sindacati, che annunciano un nuovo incontro per lunedì a Santa Maria di Sala, affidando a un comunicato l’esito di questo vertice.«Le parti registrano un ulteriore, anche se ancora insufficiente avanzamento, in quanto non ancora ricevute risposte in merito alle prospettive industriali future. La trattativa, pertanto, continuerà nel pomeriggio di lunedì prossimo a S. Maria di Sala confidando in ulteriori passi avanti. Rimane confermato lo stato di agitazione per tutte le forme di flessibilità e il blocco dello straordinario».
Da quanto si capisce, quindi, sarà proprio lunedì la giornata decisiva per questa lunga e difficile trattativa. Difficile tanto che, ad un certo punto, verso metà pomeriggio, sono rimasti al tavolo soltanto i segretari regionali delle categorie, mentre tutti gli altri, segretari provinciali e Rsu sono usciti, lasciando spazio a quella che viene definita una trattativa ristretta. «È una cosa normale», spiegano le organizzazioni sindacali, «che la delegazione decide a che ranghi far continuare il confronto per portare a casa la trattativa migliore».
Sul tavolo, ieri, i nodi più importanti di una partita che vede in gioco il futuro di mille dipendenti del gruppo Safilo. «Siamo entrati nel merito delle questioni», precisa Giuseppe Colferai della Filctem Cgil bellunese, «qualche passo avanti è stato fatto, ma ci sono ancora molti “se” e molti “ma”. Per cui abbiamo deciso di lasciare questo fine settimana all’azienda per riflettere su quanto è stato detto, e lunedì si riprende. I temi sono delicati e la trattativa è arrivata ad un punto critico, per cui se la risposta alle nostre richieste sarà positiva, allora si potrà continuare il percorso, altrimenti si torna al punto di partenza di qualche settimana fa».
La partita è talmente importante che, come più volte hanno ribadito le organizzazioni sindacali, «o si porta a casa l’intero pacchetto oppure non se ne fa niente». E questo è il punto più difficile, far accettare all’azienda tutte le richieste. La tensione, intanto, sale anche tra i lavoratori e negli stabilimenti. L’incertezza aumenta e con essa il timore per il posto di lavoro.
Resta quindi alta l’attesa per quanto avverrà lunedì allo stabilimento di Santa Maria di Sala dove, alle 14, si riprenderà la trattativa e dove, con ogni probabilità, si giocherà il tutto per tutto. (p.d.a.)
---
http://corrierealpi.gelocal.it/cronaca/2012/05/26/news/safilo-alta-tensione-a-longarone-confronto-rinviato-1.5162850
---
Non so voi, cari lettori, ma quando leggo che, a un certo punto, dal tavolo delle trattative sono usciti quasi tutti lasciando solo i Segretari regionali e l'Azienda per "trattativa ristretta" mi vengono i BRIVIDI !!
Si cerca di ridurre i ranghi per ridurre le bocche che potrebbero intervenire nella trattativa e, soprattutto, le orecchie? Per poter intavolare, forse, un do ut des (dare e avere) con l'Azienda (da definire poi "trattativa migliore")?
Non è poi molto chiaro (o forse mi sono distratto io) quale sia "l'intero pacchetto da portare a casa".
Va ricordato, in fine, che il futuro in gioco non riguarda solo i 1000 dipendenti veneti (non me ne vogliano) ma anche gli oltre 550 friulani che sono ancora in CIGS, o ce ne siamo dimenticati?
(CA)

domenica 27 maggio 2012

Fiat lascia, in Piemonte arriva Volkswagen “Questa è un’area con enormi capacità”

Fiat lascia, in Piemonte arriva Volkswagen “Questa è un’area con enormi capacità”

Mentre il Lingotto guarda a Detroit, i dirigenti dell'azienda tedesca hanno incontrato 30 aziende di componentistica per valutare accordi di fornitura. Testa di ponte la Italdesign di Giorgetto Giugiaro. Lo storico Giuseppe Berta: ʺQui si concentrano aziende anche piccole ma di altissimo livelloʺ

A volerla vedere l’America la trovi anche qui. Per cercare innovazione, prodotti d’avanguardia, lavoratori efficienti ed esperti, i dirigenti di Volkswagen non hanno attraversato l’Oceano ma solo le Alpi. Sono venuti a Torino per incontrare 30 aziende piemontesi di componentistica auto e valutare

venerdì 25 maggio 2012

24/05/2012>Safilo: sindacati, c'e' l'impegno a non delocalizzare ulteriormente

(ASCA) - Padova, 24 mag - Passo avanti verso la soluzione dei mille esuberi alla Safilo. ''L'azienda ha confermato che non procedera' ad ulteriori delocalizzazioni e che ha allo studio il rientro, almeno in parte, di alcune lavorazioni in Cina'': lo sottolinea Nicola Brancher, della Cisl, precisando che si tratta di

23/05/2012>Safilo, i sindaci prepareranno un odg

LONGARONE. La mobilitazione dei primi cittadini a favore della Safilo contro il licenziamento di 1000 dipendenti non finirà con la manifestazione di lunedì sulla statale di Alemagna.
Infatti, proprio durate il presidio fuori dallo stabilimento longaronese, è nata l’idea di portare alla votazione dei consigli comunali un ordine del giorno a sostegno dell’occupazione non solo alla

24/05/2012>Gli operai della Safilo «Pronti a bloccare la statale Noalese»

PADOVA. Dopo le prime quattro ore di sciopero negli stabilimenti veneti e friulani della Safilo, a Santa Maria di Sala l’adesione alla manifestazione di Padova è stata totale, come non si vedeva dalla primavera del 2009, quando i dipendenti scesero in strada contro il piano industriale proposto dall’azienda. Davanti ai cancelli dello stabilimento di Tabina poi, per tutto il giorno e nonostante la pioggia, è andato in scena un presidio simbolico dei lavoratori, iniziato alle 6 del mattino, all’inizio del primo turno di lavoro.
La manifestazione è proseguita per tutta la giornata, ombrello in una mano, bandiera nell’altra. «Se

24/05/2012>Safilo, restano le distanze tra proprietà e sindacati

SANTA MARIA DI SALA. Vertenza Safilo, lo spiraglio rimane, ma non si va oltre.
Restano distanti le parti anche dopo il secondo confronto di ieri nella sede a Santa Maria di Sala del gruppo: le aperture da parte dell’azienda, che riguardano operazioni a livello organizzativo e di mix produttivo in grado di ridurre gli esuberi, sono aperture ritenute positive dai sindacati ma non del tutto

24/05/2012>Safilo, spunta piano anti licenziamenti

SANTA MARIA DI SALA (Venezia)— Inattesa svolta nella trattativa-fiume di ieri tra sindacati e Safilo. «Il gruppo - rende noto Giannino Rizzo della Uilta Uil, presente all’incontro - si è dichiarato disponibile al ritiro dei licenziamenti purché venga ridiscussa la riorganizzazione del lavoro interno agli stabilimenti con l’apporto di ammortizzatori sociali e contratto di solidarietà ». La vicenda è

25/05/2012 > Comune di Vigodarzere „Arrivano i voucher per i lavoratori socialmente utili“

Voucher lavoratori socialmente utili Vigodarzere bando 2012
Comunicato Stampa inviato da Ufficio Stampa Unione Comuni del Medio Brenta 25/05/2012
Erano stati annunciati come "novità" per sostituire contributi assistenziali erogati a pioggia con opportunità di reinserimento lavorativo e sociale e conseguente raggiungimento di autonomia da parte